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Un centro di accoglienza per 100 bambini sieropositivi

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Nº progetto: 409

Tipologia: Assistenza sanitaria

Campagna: Salviamo i bambini dall'aids

Paese: India

Località: Pondicherry

Numero bimbi beneficiari: 100

Scopo: Costruire un Centro di accoglienza per 100 bambini sieropositivi

In corso: Concluso

IL CONTESTO:

Pondicherry (circa 220.000 abitanti) è un'importante meta turistica del sud dell'India, nello stato del Tamil Nadu, situata sulla costa a circa 120 km a sud di Chennai (Madras).
Il turismo purtroppo alimenta il fenomeno della prostituzione. Sono infatti centinaia le giovani donne che vivono sulle strade e sui marciapiedi della città. Conducono un'esistenza durissima, prostituendosi per sopravvivere. Per queste donne, quasi sempre mamme, non vi è alcun tipo di controllo sanitari e di prevenzione. Tra loro, l'AIDS si diffonde molto facilmente: si stima che almeno il 26% della prostitute sia sieropositiva.
La situazione dei loro figli è anche peggiore. Costretti a seguire sin dalla nascita le loro madri nella vita di strada, questi bambini vivono di espedienti, chiedendo l'elemosina, rubando e prostituendosi sin da piccoli. Si stima che vi siano circa 1.000 bambini che vivono sulle strade di Pondicherry. Molti di questi sono sieropositivi, perché sono stati contagiati dalle loro madri. Altri diventeranno orfani a causa dell'AIDS in quanto la loro madre è già ammalata.
Mamme e figli spesso arrivano a manifestare i segni della malattia senza aver mai fatto prima un test HIV e senza sapere che cosa sia l'AIDS e come si combatte.

IL PROGETTO:

A Pondicherry, dal 1996 è attiva l'organizzazione indiana SFDRT (Society For Development Research & Training) che lavora per offrire cure sanitarie alle donne sieropositive e per diffondere una cultura della prevenzione dall'AIDS tra le fasce più a rischio della popolazione (prostitute, camionisti, personale dei bar a luci rosse). In 10 anni SFDRT è entrata in contatto con oltre 3.500 prostitute, realizzando iniziative di prevenzione, informazione e cura.
Recentemente SFDRT ha iniziato ad occuparsi anche dei bambini sieropositivi, figli delle prostitute, accogliendone alcuni nel proprio Centro di cura degli adulti e organizzando alcuni night-shelters (rifugi notturni) dove le mamme possono lasciare i figli quando non riescono ad occuparsi di loro. E' pero necessario fare molto di più.

Il progetto si pone i seguenti obiettivi:

  • la costruzione di un Centro di accoglienza per i bambini sieropositivi, adiacente al già esistente Centro di accoglienza per le donne. Il nuovo Centro accoglierà in forma residenziale 40 bambini malati di AIDS che necessitano cure immediate;
  • la costituzione di un team sanitario composto da 3 infermiere, 1 medico e 12 counselors, che avranno il compito di somministrare il Test HIV a tutti i bambini di Pondicherry appartenenti a categorie a rischio (bambini di strada, figli di prostitute);
  • la somministrazione di cure sanitarie (antiretrovirali) e di alimenti per migliorare la dieta di 60 bambini sieropositivi;
  • l'organizzazione di attività educative e ricreative per i bambini accolti dal Centro. I bambini beneficiari non hanno mai frequentato con regolarità la scuola e spesso ne sono stati allontanati, proprio a causa della loro malattia. L'obiettivo è quello di ricostruire il rapporto dei bambini con l'educazione, affiancando all'insegnamento delle materie di base (lingua, matematica, scienze etc) anche attività formative che aiutino i bambini ad imparare un lavoro e ad affrontare la vita. Il nuovo Centro di accoglienza avrà anche uno spazio esterno per giochi sportivi e attività ludiche.

    COSA FA "aiutare i bambini":

    Complessivamente il progetto ha un costo di 99.500 euro, che verranno utilizzati per:
  • costruire in nuovo Centro di accoglienza per i bambini (22.000 euro)
  • arredare ed allestire il Centro (13.700 euro)
  • alimentazione e farmaci antiretrovirali per un anno (40.000 euro)
  • personale socio-sanitario per un anno (22.000 euro)
  • coordinamento delle attività (1.800 euro).

    La Fondazione "aiutare i bambini" si è impegnata a finanziare il progetto con un contributo di 95.000 euro.
    L'1 e 2 dicembre 2007 1.500 volontari di "aiutare i bambini" sono scesi in 234 piazze in tutta Italia per raccogliere fondi a favore del progetto, grazie all'iniziativa "Babbo Natale per un giorno".

    CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

    Il progetto verrà monitorato attraverso l'invio periodico di report informativi da parte dell'organizzazione indiana SFDRT. Sono previste visite di monitoraggio e coordinamento di Francesco Caruso, Regional Manager di "aiutare i bambini". E' inoltre prevista la visita di alcuni volontari di "aiutare i bambini".

    Guarda il video sul progetto:
  • L'obiettivo del progetto
  • Gli interventi a seguito di "Babbo Natale per un giorno"
  • Visita volontarie a Pondicherry (aprile 2008)
  • La storia di Predeep Kumar

    Per vedere altre immagini e video sul progetto, consulta il blog di Davide Ferrante, nostro volontario in India.

  • GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
  • 24 settembre 2008 - "Queste madri hanno il diritto di vivere una vita dignitosa", la testimonianza della volontaria Marusca Fara
  • 20 giugno 2008 - Inaugurato il Centro per bambini sieropositivi di Pondicherry!
  • 21 aprile 2008 - Le parole di Elena, volontaria a Pondicherry
  • 28 febbraio 2008 - Il Centro di Pondicherry è quasi pronto!
  • 19 febbraio 2008 - Le storie dei bambini aiutati a Pondicherry
  • 31 gennaio 2008: "Ho visto l'AIDS, anche quella che non lascia in pace i bambini" ,Davide ha conosciuto la dura realtà quotidiana di donne e bambini di Pondicherry
  • 24 gennaio 2008: "Babbo Natale per un giorno": grazie dai bambini di Pondicherry!
  • Nel mondo ogni minuto un bambino muore per cause legate all'AIDS. Basterebbero farmaci e una buona alimentazione per permettere a un bambino sieropositivo di vivere a lungo...

    Un'operatrice sociale incontra donne e bambini che vivono sulle strade: per combattere l'Aids servono farmaci, ma anche informazione per la prevenzione.